Curiosità sulla Germania, il più importante paese europeo

La Germania probabilmente è uno dei paesi più sottovalutati dal punto di vista turistico. Non avendo stazioni balneari comparabili con quelle del Mediterraneo si tende a dimenticare che questo grande paese è stato per secoli e lo è tuttora, la culla dell’Europa.

In Germania la distruzione della seconda guerra mondiale ci ha privato di centri storici in città stupende come Dresda o Berlino, ed è chiaro che molte delle città sono state ricostruite.

Ma quelle in particolare intorno alla valle del Reno sono assolutamente imperdibili (Colonia, Magonza) e ci sono luoghi pieni di storia come Norimberga, Monaco di Baviera, Amburgo, Lipsia, Weimar (la Firenze tedesca) che meritano una visita. La Germania è interessante anche per queste curiosità, alcune delle quali sono molto strane e per noi bizzarre.

In Germania l’università è praticamente priva di costi. Le università pubbliche tedesche sono gratuite non solo per i residenti, ma per studenti di qualsiasi nazionalità. Le uniche spese ricorrenti sono piccole tariffe amministrative semestrali (tra 100 e 300 €) e quelle relative al soggiorno. Fanno eccezione alcuni Länder che applicano tasse aggiuntive per studenti extra-UE.

In autostrada non c’è limite di velocità obbligatorio su circa il 70% della rete delle Autobahn. Esiste tuttavia un limite consigliato (Richtgeschwindigkeit) di 130 km/h: superarlo non è illegale, ma può avere implicazioni in caso di incidente. Il dibattito su un limite generalizzato è sempre più acceso: nel 2025 il 60% dei tedeschi si è detto favorevole a introdurre un tetto fisso a 130 km/h, un dato storico che segna un cambio culturale profondo.

La domenica in Germania è tutto chiuso. Aprono solo le chiese e i servizi pubblici nel città turistiche. Insomma, in bassa stagione è assolutamente impossibile fare shopping nel giorno di riposo.

Il paese è cristiano, ma diviso tra la confessione cattolica e quella protestante. Molte tradizioni natalizie moderne hanno origine in Germania.

L’albero di Natale, ad esempio, è una tradizione tedesca. Inoltre, qui si trovano alcuni dei mercatini di Natale più belli e suggestivi del mondo.

La Germania è stata la patria dell’hamburger, come indica il nome, ma il vero piatto nazionale sono le salsicce che consumano in oltre 1000 varietà differenti, tra cui i famosi würstel (e non parliamo delle schifezze da supermercato).

I tedeschi sono consumatori di pane in abbondanza, anche più degli italiani. La Germania viene spesso considerato un paese a Nord, ma rientra ancora nella fascia di coltivazione del vino. Infatti, il vino tedesco è pure apprezzato. Il problema è che ha poche colline rispetto a Italia e Francia.

In ogni caso la bevanda nazionale tedesca è naturalmente la birra. Quando pensiamo alla birra pensiamo alla Germania o all’Oktober Fest di Monaco di Baviera.

I tedeschi sono storicamente tra i maggiori consumatori al mondo di birra. Per decenni i secondi, nella speciale classifica, recentemente scesi al sesto posto nella classifica globale per volume totale (dati 2024). Il trend è in calo: nel 2025 sono stati commercializzati appena 7,8 miliardi di litri, il dato più basso da oltre trent’anni, con i giovani che bevono sempre meno e il boom delle birre analcoliche.

Nel 2024 si contavano 1.459 birrifici attivi in Germania, ma il settore è in contrazione: tra il 2023 e il 2024 hanno chiuso 52 aziende, il peggior dato degli ultimi trent’anni.

La Germania è sempre stata un paese ai vertici della meccanizzazione e dell’industria. Già nel 1910, alla vigilia della prima guerra mondiale, era nettamente il paese europeo più industrializzato e rivaleggiava con gli Stati Uniti per il primato mondiale.

Negli ultimi anni però questa primazia è entrata in crisi. La Germania ha attraversato una recessione nel 2023 e nel 2024, con crescita zero anche nel 2025: tre anni consecutivi senza sviluppo, un evento senza precedenti nella storia recente del paese. Le cause principali sono la fine dell’energia a basso costo dalla Russia, la concorrenza cinese nell’export e i ritardi nella transizione digitale e industriale. Le previsioni per il 2026 indicano una timida ripresa.

Ha una forte industria automobilistica con marchi leader conosciuti in tutto il mondo, l’automobile è stata proprio inventata in Germania da Karl Benz.

Un altro grande inventore è stato Ferdinand Porsche e la famiglia Porsche è ancora oggi la principale azionista, tramite l’holding che porta il suo stesso nome, della Volkswagen, la più importante casa automobilistica del mondo (che possiede inoltre marchi come Audi, Seat, Ducati, Skoda, Lamborghini, Scania).

Tuttavia, negli ultimi anni il colosso di Wolfsburg sta attraversando una crisi profonda. Nel 2025 l’utile netto del gruppo è calato del 44% rispetto all’anno precedente, a causa dei dazi americani, della forte concorrenza dei marchi cinesi e delle difficoltà di Porsche. Entro il 2030 il gruppo prevede di tagliare circa 50.000 posti di lavoro in Germania.

Nonostante la Germania sia il paese europeo più popoloso (non considerando la Russia) e sia densamente abitato, gran parte della sua superficie (un terzo) è ancora ricoperta di foreste e boschi. 

Il territorio settentrionale è pianeggiante e molto fertile (la grande pianura germanica). La sua boscosità è stata di impedimento ai Romani per una completa conquista, determinando la diversità tra il ceppo sassone-germanico e quello gallo-latino.

La Germania è un paese federale esattamente come gli Stati Uniti: ognuno dei 16 länder ha un proprio governo centrale e un parlamento.

La divisione non è fittizia. La Germania si è infatti formata con un processo di aggregazione guidato dalla Prussia, tuttavia gli stati tedeschi (retti da principi elettori) esistevano da praticamente un millennio e hanno mantenuto delle proprie caratteristiche.

Nonostante la Germania si sia riunita nel 1991, a seguito della caduta del Muro di Berlino, la porzione attuale del territorio tedesco è molto più ristretta della Germania storica, che occupava anche mezza Polonia e territori di lingua tedesca nella Boemia. 

Franz Kafka, per esempio, era scrittore di lingua tedesca. La città portuale di Danzica in Polonia, famosa per le vicende della Seconda Guerra Mondiale e le rivolte sindacali di Solidarnosc agli inizi degli anni ottanta del Novecento è sempre stata una città tedesca (Danzig).

Anche l’exclave russa di Kaliningrad di fatto è una città storicamente tedesca, cioè Königsberg dove nacque, insegnò e morì il grande filosofo Immanuel Kant.

Semplicemente i sovietici svuotarono quelle zone dopo la loro avanzata in Europa Orientale, sul finire della Seconda Guerra Mondiale, creando milioni di profughi.

Di fatto gran parte dell’Europa Centrale è di area e influenza germanica e legata tutt’oggi alla grande economia tedesca.

La bandiera della Germania presente tre bande orizzontali dei colori nero, rosso e giallo-oro. Sono considerati i colori nazionali della Confederazione Germanica, unione di principati e stati tedeschi risalente al Congresso di Vienna del 1815.

A causa dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Berlino è stata interamente ricostruita. Divisa fino alla Caduta del Muro, ha conosciuto una riedificazione totale all’insegna dello spazio e della vivibilità.

Oggi Berlino è una città estesissima, quasi 10 volte Parigi. ha più ponti di Venezia e possiede aree di verde superiori a qualsiasi altra capitale europea. Ha la stazione dei treni più grande del continente ed è la città preferita dai giovani, per studiare e iniziare una professione artistica o di design.

La Germania è il paese europeo col maggior numero di pubblicazione annuali. Non deve sorprendere: il primo libro è stato stampato proprio in Germania, la celebre Bibbia di Gutenberg.

La Nazionale di calcio tedesca è la rivale storica della nostra Nazionale di calcio. Nei tempi moderni è la nazionale più vincente, avendo trionfato per l’ultima volta nel campionato mondiale di calcio del 2014 in Brasile.

Nel 2024 la Germania ha ospitato il Campionato Europeo (UEFA Euro 2024), disputato in dieci città tedesche tra giugno e luglio. La nazionale tedesca ha superato il girone e i quarti di finale ma è stata eliminata ai quarti dalla Spagna, poi campione d’Europa.

Lo sport è molto praticato e gli atleti tedeschi sono storicamente tra i più medagliati alle Olimpiadi.

Terra di auto e di motori, la Germania ha una rete stradale molto sviluppata. La rete di Autobahn, nota per alcune sezioni senza limiti di velocità, collega le principali città tedesche. Nonostante ciò, la Germania ha uno dei tassi di incidenti stradali più bassi in Europa.

Il paese è famoso per la sua storica tradizione militare, ma dopo la pesante sconfitta della Seconda Guerra Mondiale, dalla quale è uscita smembrata e occupata, ha abbracciato una forte vocazione pacifista, trovandosi al centro della disputa della Guerra Fredda, con molti missili nucleari sovietici puntati addosso.

Essendo una potenza, partecipa a tutte le grandi questioni internazionali ed è un paese guida dell’Unione Europea.

I tedeschi vengono solitamente visti come freddi e privi d’umore. La catena di supermercati USA Wallmart fallì la propria espansione in Germania, che ha le sue note catene di supermarkert, a causa delle attività di team building imposte dagli americani e dall’obbligo di sorridere sempre al cliente.